Una vita nuova

by Fabrizio Coppola

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credits

released October 1, 2005

Una vita nuova, Novunque/Self, 2005

Registrato e mixato da Simone Chivilò al Bips Studio di Milano e al Virtual Studio di COnegliano, Treviso tra febbraio e luglio 2005. Produzione artistica SImone Chivilo e Fabrizio Coppola. Corno francese su traccia 14 registrato da Paolo Perego a Casamedusa, Milano. Produzione esecutiva di Alessandro Cesqui per Novunque srl. Testi e musiche di Fabrizio Coppola.

Fabrizio Coppola: voce, chitarre elettriche e acustiche, e-bow, armonica, piano su tracce 3, 7, 12 e 14, cori, arrangiamento fiati su 8 e 11, percussioni.
Alessandro Annibale: basso, cori su 6 e 8, percussioni.
Corrado Solarino: Fender Rhodes, organo Hammond, piano.
Fabio Deotto: batteria.

Musicisti aggiuntivi
Simone Chivilò: chitarra acustica su 6 e 9, elettrica su 8, cori su 6 e 8, sinth su 5, 9 e 13, percussioni.
Alfredo Coppola: corno francese su traccia 14.
Valerio Berton: cori su 1, 6 e 8.
Pia Coppe: cori su 1, 2, 6, 8 e 11.
Mario Vendramini: sax su 8 e 11.
Mario Zivas: tromba su 8 e 11.
Paolo Berton: trombone su 8 e 11.

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Fabrizio Coppola Milano, Italy

Non si può cadere per sempre

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Track Name: Tutto resta uguale
Milano dieci di mattina
è un buco nero dentro al cuore
lui si trascina in strada fino a che
si ferma sopra il ponte e guarda giù
e non sa dove andrà stanotte
e non sa, non sa più aspettare

tutto resta sempre uguale
si brucia per un po' d'amore
la gioia si fa aspettare
la rabbia scava un buco dentro te
e ti lascia fuori appeso a dondolare

seduta sola al tavolo di un bar
lo sguardo fisso sul bicchiere
la voce di suo padre in testa che
la prega di tornare a casa ma
lui non ha mai capito niente
e non l'ha mai amata abbastanza

tutto resta sempre uguale
si brucia per un po' d'amore
la gioia si fa aspettare
si prega di cambiare tutto ma
dopo la tempesta tutto resta uguale

seduto sul diretto delle sei
il cielo sfiora il finestrino
fuori solo strade e fabbriche
lui chiude gli occhi e pensa al giorno in cui
avrà un'altra occasione
e saprà come uscirne pulito

tutto resta sempre uguale
si brucia per un po' d'amore
la gioia si fa aspettare
la rabbia scava un buco dentro te
e ti lascia fuori appeso a dondolare
e ti lascia fuori appeso a dondolare
Track Name: Non ci sei più
Non ci sei più, tu non ci sei più
Come mai pensavi di esser vivo
Restando così, appeso così
Al dubbio che ti brucia nello stomaco

Per ogni stupido momento di follia
Ogni occasione che hai lasciato andare via
C’è un segno che puoi capire da te

La luce va giù, tu resti così
In cerca di qualcosa senza nome che
Che splenda di più, ti porti lassù
Più in alto di quel taglio nello stomaco

Per ogni bacio che hai lasciato scivolare
Per ogni amico che hai guardato rotolare
Qualcosa sarà sempre con te

Per ogni stupido momento di follia
Ogni occasione che hai lasciato andare via
C’è un segno che puoi capire da te

Ogni bugia, ogni bugia
Che hai detto per sembrare migliore
Tornerà su e ti inchioderà
Nel suo letto di insoddisfazione

Per ogni stupido momento di follia
Ogni occasione che hai guardato andare via
C’è un segno che puoi capire da te

Per ogni bacio che hai lasciato scivolare
Per ogni amico che hai guardato naufragare
Qualcosa sarà sempre con te
Track Name: La città che muore
Si capisce dall’odore, questa è la città che muore.
Lo vedi quando il sole cade,si spegne dietro i palazzi
E alla gente che si insegue in fretta, non gliene frega niente di te e di me.

Nel riflesso delle luci al neon, nel frastuono dei motori
Il silenzio di ogni marciapiede, tagliato dalla luce dei fari
Mille faccie dei ragazzi in strada, che aspettano per niente la vita che non c’è.

Questa è la città che muore, ma non preoccuparti amore
Ti solleverò fin quando, le mie gambe reggeranno, nessuno ci potrà toccare.

Non conta quello che resta, appeso nei tuoi occhi
Quando il sole cade e muore, si spegne dietro i palazzi
La gente che ci osserva in fretta, non può capire niente
Di te, di me, di te, di me, di te, di me.

Lo sento nel mio cuore, niente può restare uguale
Chi sta zitto troppo a lungo, poi esplode e trova le parole
Stringimi per un momento, stringimi per un momento
Io vado a prendere ciò che non ho avuto mai.

Questa è la città che muore, ma non preoccuparti amore
Ti solleverò fin quando, le mie gambe reggeranno, nessuno ci potrà toccare.

Questa è la città che muore, ma non preoccuparti amore
Ti solleverò fin quando, le mie gambe reggeranno, nessuno ci potrà toccare.

Appeso ad un nastro d’argento, in bilico sul vuoto
Io posso camminare giorni e non capire niente.
Track Name: Cerco ancora te
Ho un taglio sulla maglietta
e un segno nero sul braccio
un sasso sotto la lingua
due buchi sotto le scarpe
che non mi fanno camminare come vorrei

Le macchine scorrono in fretta
il cielo si tinge d'argento
io voglio ancora te

Lacrime sulla maglietta
il cielo è un mare d'inchiostro
io cerco ancora te

C'è un segno sul muro
c'è scritto ritorna
c'è un uomo che corre
una donna l'aspetta
ma io non so dove trovarti
e se mi ascolterai

Le luci mi bruciano gli occhi
la strada si perde diritta
io voglio ancora te

La notte è un taglio nel cielo
che sanguina pioggia sui campi
io cerco ancora te

Ci arrampicammo fino al tetto del centro commerciale
restammo abbracciati a lungo senza respirare
senza dire niente

Adesso tutto è ricordo
e ogni giorno è più lungo
la mia gioia è un cappello
calato sull'innocenza
ora che io son finito a lucidare macchine
le macchine, le macchine mi uccideranno

Ogni giorno quando mi sveglio
ingoio la stessa pastiglia
per pensare a te

Di sera alla fine del turno
esco e mi perdo per strada
e cerco ancora te
io cerco ancora te
Track Name: Non mi aspetto niente
Non è il dolore tra le gambe
o il segno nero sotto gli occhi
l'indifferenza lascia il segno
è l'odore che ti porti addosso

E non passa
non ti lascia

Io non mi aspetto niente
che mi faccia stare bene o male
e ogni giorno mi accontento
di un piccolo dolore che
mi fa sentir normale

Tutta quanta la mia vita
si è bruciata in un solo istante
ma io sono il signor nessuno
e non vado da nessuna parte

Ma non importa
non importa

Io non mi aspetto niente
che mi faccia stare bene o male
e ogni giorno mi accontento
di un piccolo dolore che
mi fa sentir normale

Se la mia luce è un po' più debole
io provo a brillare ancora
ma le cose che mi fanno male
con le cose che mi fanno male

Vado avanti
vado avanti

Io non mi aspetto niente
che mi faccia stare bene o male
e ogni giorno mi accontento
di un piccolo dolore che
mi fa sentir normale

Io non mi aspetto niente
che mi faccia stare bene o male
e ogni notte mi addormento
di un piccolo dolore che
mi fa sentir normale
Track Name: 1973
In casa si respira già
l’odore dell’amore quando se ne va
seduto in camera sua
cerca di resuscitare i soldatini
per ognuno che ha salvato ha un sogno

Era l’83 noi tre seduti stretti
sul sedile posteriore di una Ford Escort blu
l’ultimo che arriva deve star seduto in mezzo ma
chi resta buono in macchina ha un bacio

e sale, sale l’odore di pioggia nel cuore
esplode e cade
l’amore che hai perso fa male

era una domenica
il giorno in cui ho toccato terra nel ‘73
mio padre dice che tornando a casa in macchina
cantavano con la radio ma
il tempo scioglie ogni legame